Novità e roadmap
Quello che è stato, e come cresce.
Il diario del progetto: come FAVELLA è arrivata alla 1.0, che cosa è venuto dopo, e dove si spinge adesso con la 1.6.1, le frontiere nuove.

Il Viaggiatore 1.40: anche in inglese, e solo da scaricare
Il Viaggiatore si gioca anche in inglese. Al primo avvio una finestra chiede la lingua del testo, italiano o inglese, e la voce: il doppiaggio italiano, nessuna voce, o il lettore di schermo; poi tutto si cambia dalle opzioni. In inglese sono tradotti il racconto intero, i nomi, l'interfaccia, il trailer e i titoli di coda, e si gioca coi pulsanti, perché il parser di FAVELLA capisce l'italiano; per questo c'è un trofeo solo dell'inglese, «Parola per parola», che prende il posto di quello dei comandi scritti. Il motore e la storia in FAVELLA non cambiano: il gioco traduce il testo che il motore stampa, quando lo mostra. La voce recitata in inglese è in lavorazione. E da questa versione il gioco si scarica e basta, per Windows e per Linux: la versione da giocare nel browser, ferma alla 1.23 e solo in italiano, non si offre più. Chi ha il gioco installato riceve l'aggiornamento da solo.
Scarica Il Viaggiatore 1.40 →Manuale di programmazione

FAVELLA 1
1 . 4 . 4Il linguaggio della narrativa
interattiva in italiano
Simone Pizzi
Terza edizione · 2026

Edizione cartacea · Amazon.it
Il manuale, in un libro vero
96 pagine a colori, copertina flessibile. L'ebook PDF (113 pagine) resta gratuito.
FAVELLA 1.6.1: la compilazione torna veloce
Una correzione sola, trovata aggiornando il remake de «Il Relitto Silente» alla 1.6.0. La ricerca delle dichiarazioni degli oggetti contabili ripartiva da ogni carattere del sorgente, anche nelle storie che di contabili non ne hanno, e una storia lunga come il Relitto si compilava in quasi il doppio del tempo della 1.5.0. Ora la ricerca parte solo dove può cominciare una frase e trova le stesse dichiarazioni, provate su tutte le storie ufficiali e su ventimila testi costruiti a caso: il Relitto torna a 101 millisecondi, contro i 178 della 1.6.0. Nessuna frase nuova, e le storie si giocano identiche.
FAVELLA 1.6.0: le frontiere nuove
Dopo la 1.5.0 il linguaggio apre cinque frontiere, tutte facoltative e additive: le storie di ieri girano identiche. Le relazioni di prima classe collegano due parti con una locuzione tua — «"si fida di" è una relazione molti a molti.», «La chiave di ottone apre la cella.» — da asserire, cambiare nelle regole e interrogare («se qualcuno si fida del giocatore»). Le procedure nominate danno un nome a una sequenza di conseguenze da richiamare dove serve («Definisci "far passare la notte" come: …», poi «esegui far passare la notte»). Gli oggetti contabili tengono una cosa in più copie con la concordanza che dichiari tu («La pozione, plurale "pozioni", è contabile.»): il giocatore ne prende, lascia e consuma quante vuole. L'invariante di clamp tiene un contatore in un intervallo con una frase sola («La sete resta sempre fra 0 e 100.»), applicata dopo ogni modifica. E le connessioni a senso unico sopprimono il ritorno automatico («… collega giù a il pozzo senza ritorno.»). Dieci storie ufficiali compilano e si giocano identiche, byte per byte. Suite a 1498 test più 50 di collaudo, grammatica sempre LALR(1) senza ambiguità.
Favella Studio 1.4.0: gli editor delle frontiere, e il grafo di vincibilità
Studio porta dentro il motore 1.6.0 e, per ogni frase nuova, un editor dedicato: il pannello Relazioni (le coppie «soggetto → oggetto» in una griglia, da collegare o togliere), gli oggetti contabili nel pannello Oggetti (spunta «contabile», plurale e quantità per luogo), l'invariante di clamp e gli stati calcolati fra i contatori, le procedure nominate fra le regole, e i collegamenti a senso unico sulla mappa con una freccia singola. La novità più grande è il grafo di vincibilità: un interruttore sulla mappa accende una vista che dice se la storia si può davvero vincere, segna le stanze irraggiungibili ed elenca che cosa serve per arrivare in fondo, gli oggetti orfani, le regole che non scattano mai e le scorte che non bastano. Ogni modifica dai pannelli rigenera la frase .fav canonica e la scrive nel testo. Le storie scritte prima si aprono e si giocano come sempre.
Il Viaggiatore 1.35: la versione desktop, la più completa
Il Viaggiatore ha una versione desktop nuova, la 1.35.0, per Windows e Linux: raccoglie in una release sola il lavoro dalla 1.24 alla 1.35. La storia, i testi e il doppiaggio sono quelli della 1.23, e le partite salvate prima si caricano; cambia il gioco intorno alla storia. Le opzioni stanno in un pannello a schede: i volumi di musica, voce ed effetti, l'alta accessibilità (contrasto alto, testo più grande, movimento ridotto), la finestra o lo schermo intero, la qualità della grafica. Esc mette in pausa e c'è un menu d'avvio. I salvataggi sono quanti se ne vuole, ciascuno col suo nome e la miniatura del panorama; F5 salva al volo, F9 ricarica. I trofei sono trenta, in sei famiglie. Ogni zona ha la sua musica, dalla colonna sonora di The Runtimers, e l'album si scarica dagli Extra. Dopo uno dei sei finali arriva la sequenza finale: Acquamorta al tramonto, la notte, i titoli di coda e la canzone «La mano sa ancora la forma». Le versioni web, su GitHub Pages e qui nella prova sul sito, restano alla 1.23 e sono definitive così: la storia intera, doppiata, col trailer. Le musiche di The Runtimers, generate con Lyria 3.5 di Google, stanno fuori dalla licenza libera, come le voci ElevenLabs di quattro personaggi.
Il Viaggiatore 1.23: il racconto ha una voce
Il Viaggiatore ora si ascolta: dalla 1.19 alla 1.23 il gioco è stato doppiato per intero con la sintesi vocale, circa un'ora di parlato in sedici voci. Il narratore legge le descrizioni e le scelte, ognuno dei quattordici personaggi ha la sua voce e il suo tono per ogni battuta, una voce di servizio dice i suggerimenti e le scorte d'acqua e di cibo, composte numero per numero; anche il trailer d'apertura è letto dal narratore, con la musica che gli scende sotto. La voce segue il testo che il motore FAVELLA stampa, si ferma al primo tasto e si ripete con F2; le risposte di un dialogo si ascoltano passandoci sopra. Chi usa un lettore di schermo può lasciare a lui la lettura, dal pulsante «♪ voce». Dopo i loghi c'è ora il cartello delle licenze e dei crediti: storia, testi, musica, grafica e voci Google Gemini sotto CC BY-SA 4.0, il codice e il motore sotto MIT; le voci ElevenLabs di Imma, Rosaria, Tore e Vito (elevenlabs.io) sono fuori dalla licenza libera e solo per uso non commerciale. La storia resta quella della 1.12.0, e anche la versione web, su GitHub Pages, ha la voce.
Il Viaggiatore 1.14.0: il motore 1.5.0, e i loghi che si creano
Il Viaggiatore porta dentro FAVELLA 1.5.0, lo stesso motore del sito: la storia resta quella della 1.12.0, e le storie della 1.4 girano identiche, provate comando per comando. All'avvio i due loghi si creano davanti a chi guarda, con il loro suono nella versione desktop: lo schermo di Runtime Multimedia si accende come un vecchio televisore, una testina scrive il marchio lettera per lettera e il triangolo «play» lancia i suoi pixel; il simbolo di FAVELLA si compone pezzo per pezzo, dalla scintilla della gemma alle pagine che si aprono a ventaglio, fino al motto battuto a macchina. Sotto il titolo del trailer, ora, c'è il nome dell'autore. Le partite salvate si ricostruiscono, e il gioco lo dice; chi ha il gioco installato riceve l'aggiornamento da solo. Anche la prova qui sul sito è aggiornata.
Il manuale cartaceo, terza edizione, è su Amazon
La terza edizione del Manuale di Programmazione è in vendita su Amazon.it, sulla stessa scheda della seconda: 96 pagine a colori, copertina flessibile, 13,51 €, allineata a FAVELLA 1.4.4 (salvataggi, collaudo che gioca, sinonimi d'autore, pulsanti-verbo). Prima della stampa il manuale è stato riletto contro il motore: ogni esempio di codice e ogni comportamento descritto è stato provato. È l'ultima edizione su carta: tutto ciò che insegna vale anche nella 1.5.0, che aggiunge senza togliere, e le frasi nuove stanno nel PDF gratuito, che resta aggiornato a ogni versione (oggi 102 pagine).
Favella Studio 1.2.3: dentro c'è FAVELLA 1.5.0
Studio ora porta il motore 1.5.0, con le frasi nuove delle lezioni del Relitto. Le frasi si scrivono nel testo; i pannelli le mostrano e, quando riscrivono una regola, un'uscita o i nomi di un oggetto, non le perdono più. Una regola riaperta con «Modifica» conserva «oppure accendi», «per la prima volta», «e poi dire» e «e basta»; un'uscita che vale «se la botola è aperta» ha il segno «con una condizione» e, sulla mappa, una linea a puntini; togliere un nome da «si chiamano anche "uncini", "rampini" e "arpioni"» toglie solo quello. Nella Prova c'è la riga di stato della storia, come nella pagina esportata, e l'ispettore mostra gli stati calcolati. Le storie scritte con la 1.4 si aprono e si giocano come prima. La guida all'uso è aggiornata: 46 pagine.
FAVELLA 1.5.0: le lezioni del Relitto
La 1.4.4 doveva essere l'ultima versione. Poi il remake de «Il Relitto Silente», il gioco più grande mai scritto in FAVELLA, ha mostrato che cosa costa ancora fatica a chi scrive una storia lunga, e la 1.5.0 lo raccoglie in una versione sola. Un divieto che vale per tutto si scrive una volta: «Prima di sintonizza qualcosa se la protezione è attiva: dire "PROTEZIONE VITALE." e basta.». Uno stato si calcola da solo: «La protezione è attiva quando l'aria è meno di 30.». Le cose che succedono una volta sola dicono «per la prima volta»; un testo usato dieci volte ha un nome; una porta si apre «se la botola è aperta»; «Quando il giocatore entra nella stiva» scatta prima della descrizione; «e poi dire» racconta le cifre giuste; l'apostrofo curvo resta curvo. Per chi collauda c'è «favella1 trascrivi» e i percorsi con le attese. Tutto facoltativo: le storie scritte con la 1.4 girano identiche, provate comando per comando su undici storie ufficiali. Il manuale PDF è aggiornato (102 pagine); la terza edizione cartacea resta valida.
Il Viaggiatore 1.13: un tasto per uscire, e la musica nel browser
Tre ritocchi all'app, la storia resta quella della 1.12.0. Nella versione desktop, in partita e nella schermata finale c'è il tasto «✕ esci», che chiude il gioco dopo aver salvato il posto automatico. Nel browser la musica del trailer non partiva, perché il clic che chiude l'avviso arrivava prima del trailer: ora parte da sola. E la versione web su GitHub Pages ha la sua anteprima quando la si condivide. Anche la prova qui sul sito è aggiornata.
Il Viaggiatore è concluso: la 1.12.0, e le chiusure raccolgono il viaggio
La 1.12.0 è l'ultima versione de Il Viaggiatore e chiude il lavoro. Porta due rifiniture. Alla soglia di casa le sei chiusure ora raccolgono il viaggio: dopo la scena, una riga per ciò che hai lasciato per strada, e solo per ciò che hai fatto davvero (il cibo a Saverio, la pompa della diga col tuo filtro, Vito, Imma, Rosaria, Pasquale, la fede venduta a Ciro). E a lato dello schermo la fiducia diventa «chi hai incontrato»: sotto ogni nome, che cosa gli hai fatto. Sono gesti, non conti: non dicono quanto manca. Con questa versione il gioco è concluso: la storia, l'app e i collaudi restano come sono, e il repository resta aperto come riferimento. Le partite salvate si ricostruiscono e il gioco lo dice; chi ha già il gioco installato lo riceve da solo.
Il Viaggiatore 1.11.1: ora gira sul motore FAVELLA 1.4.4
Il gioco era uscito, alla 1.11.0, con dentro il motore 1.4.1. La 1.11.1 non cambia la storia: porta nel gioco il motore 1.4.4. In pratica, «usa X su Y» si può dire in più modi («usa la chiave per aprire la porta», «apri la porta con la chiave»), un comando senza senso come «usa la tanica su nord» risponde con garbo invece che con un errore, e «Con cosa vuoi usarla?» non consuma più un turno. Le partite salvate si caricano come prima; solo in rari casi la partita ricaricata può avere un turno di differenza, e il gioco lo dice. L'aggiornamento arriva da solo a chi ha già il gioco installato.
Favella Studio 1.2.2: una scritta più onesta, e la guida rivista
Una correzione piccola. Nel pannello dei demoni, la scelta «appena la condizione diventa vera» diceva «(una volta)», ma il motore fa scattare il demone a ogni passaggio da falsa a vera: ora la scritta dice «(ogni volta che lo diventa)». Il comportamento non cambia, cambia ciò che l'app ne dice. Anche la guida all'uso è stata riletta contro l'app, riga per riga, e ritoccata in tre punti.
Favella Studio ha la sua guida
Quarantacinque pagine con le schermate vere, un capitolo per ogni parte dell'app: la finestra, il testo, le stanze e la mappa, gli oggetti, i personaggi e i dialoghi, le regole, la prova, le reti di sicurezza, la leggibilità e tutte le scorciatoie. Gli esempi sono quelli del manuale, «La Casa di Via Stradivari», che Studio 1.2.1 apre con un clic. È un PDF accessibile, che i lettori di schermo leggono con i suoi titoli e le descrizioni delle figure; sta anche dentro l'app, nel menu. Scrivendola sono venuti fuori alcuni difetti, ora corretti: in Studio il menu dei file nella barra in alto, e nel motore (FAVELLA 1.4.4) la riga indicata per certi errori.
Favella Studio 1.2: rivisto da cima a fondo, e ridisegnato per leggere bene
Una revisione completa dell'ambiente di scrittura, riga per riga. Corregge i difetti trovati (il più grave lasciava la finestra vuota aprendo certe regole) e ridisegna l'interfaccia per chi ci vede poco: tema notte o carta, contrasto alto per entrambi, ogni testo misurato ad almeno 4,5:1, tutto raggiungibile da tastiera, finestre e racconto della partita letti dai lettori di schermo. Le modifiche fatte dai pannelli si annullano; «Apri una storia» è tornato; l'aggiornamento automatico chiede il permesso e controlla l'impronta del file prima di installarlo. Dentro c'è il motore FAVELLA 1.4.3.
Favella Studio 1.0: l'ambiente di scrittura è qui
Un'app per scrivere la tua avventura senza perderti fra i file. Il testo, le stanze (con una mappa da trascinare), gli oggetti, i personaggi e i loro dialoghi, le regole e le parole del giocatore, e la prova della storia con i pulsanti-verbo: cinque sezioni, nell'ordine in cui si scrive. Ogni modifica dei pannelli si scrive nel testo, che puoi affiancare; la grandezza dell'interfaccia si regola, i contrasti sono alti, tutto si raggiunge da tastiera. Dentro c'è il motore vero del linguaggio, quindi non serve installare Python. È gratuito e open source: l'installer per Windows e l'AppImage per Linux sono su GitHub; chi ha un Mac se lo costruisce da sé con un comando, e le istruzioni sono nel repository.
FAVELLA 1 è finito: la 1.4.4 è la versione definitiva
Dopo la 1.0 il linguaggio è cresciuto soltanto aggiungendo, una storia vera dopo l'altra: i salvataggi, il collaudo che gioca, le regole «Prima di» e «Dopo di», i pulsanti-verbo. Adesso non manca più niente. La 1.4.4 è l'ultima versione di FAVELLA 1 e non verrà più toccata: il linguaggio, il motore, il manuale (nella sua terza edizione, anche cartacea) e il sito restano com'è. Le storie che scrivi oggi funzioneranno uguali fra dieci anni. Il repository resta aperto, con licenza MIT, come riferimento per chi voglia imparare, riprendere il lavoro o portarlo altrove.
FAVELLA 1.2: le partite si salvano, il collaudo gioca
La 1.2 porta nel linguaggio quello che è servito per fare di Il Viaggiatore un gioco vero. Anzitutto le partite si salvano: «salva mattina» mette da parte la partita, «carica mattina» la riporta esattamente dov'era, nel terminale, qui sul sito e nei giochi esportati in HTML, e dopo il caricamento «annulla» e «ancora» funzionano come prima. FAVELLA non fotografa il mondo: ricorda i comandi dati, al caricamento li rigioca in un attimo e controlla con un'impronta dello stato che la partita sia proprio quella. Poi il collaudo gioca: «favella1 esplora» fa girare decine di partite a caso, con giocatori che sbagliano a scrivere, parlano con tutti e annullano, e ti dice dove la storia si rompe, con i comandi per riprodurlo; «favella1 collaudo --finali» dice quali finali si raggiungono davvero. Arriva anche il posto iniziale degli oggetti: con Il posto della mappa è "Su un mobile, una MAPPA piegata della provincia." la mappa si presenta dentro la scena finché nessuno la tocca, poi la frase sparisce e la mappa entra nell'elenco come ogni altro oggetto. E i sinonimi valgono anche per i comandi che dichiari tu («"lancia" è come getta.»). Le storie già scritte funzionano come prima.
Il Viaggiatore 1.11.0: la versione definitiva, per Windows e Linux
Il Viaggiatore era nato come esperimento, una storia lunga scritta in FAVELLA per vedere fin dove il motore regge. Adesso è un gioco completo, con un repository e una release tutti suoi. Sette zone e trentanove luoghi di un sud rimasto senz'acqua, quattordici personaggi, sei finali. Si comincia da un trailer montato sulla colonna sonora originale. Dalla 1.11.0 la voce si sparge: ciò che qualcuno ti ha detto in faccia, o il bluff che hai tentato, arriva alle orecchie di altri, e i pulsanti compongono i gesti senza svelare le soluzioni. I salvataggi sono sei, più uno automatico, e si fanno con F5 e F9; ognuno conserva un'impronta dello stato, così al caricamento il gioco controlla di aver ricostruito proprio la partita che avevi lasciato. L'installer per Windows e l'AppImage per Linux si aggiornano da soli quando esce una versione nuova; per chi preferisce ci sono anche la versione portatile per Windows e il pacchetto .deb. Il codice è sotto licenza MIT; storia, testi, musica e grafica sotto CC BY-SA 4.0. Qui sul sito, nella Galleria, resta la versione da provare nel browser.
Un repository solo: motore, sito, IDE, branding
FAVELLA era sparsa. Il linguaggio stava in un repository pubblico, il sito che stai leggendo in uno privato che esisteva solo sul disco di casa, l'IDE in un terzo repository chiuso a chiave. I file originali del marchio non stavano da nessuna parte: una cartella sul computer, e basta. Adesso è tutto insieme e tutto in chiaro, con licenza MIT: motore, sorgente del sito, IDE, manuale, le dieci avventure, perfino i master grafici a piena risoluzione. Non c'è più un pezzo di FAVELLA che esista soltanto sul computer di chi l'ha scritta. Il motore intanto passa alla 1.0.1. È una patch che riguarda solo il modo in cui il pacchetto viene installato: i moduli avevano nomi troppo generici e finivano per pestare i piedi ad altri pacchetti Python. Il linguaggio non cambia di una virgola.
FAVELLA 1.0.0 — il linguaggio è completo
Ci siamo: FAVELLA raggiunge la versione 1.0.0. È un traguardo, non solo un numero. Dopo i Temi — il caso e le quantità, il mondo che si trasforma in scena, gli stati che si parlano fra loro — il linguaggio è dichiarato chiuso e definitivo: nessuna nuova grammatica, solo un anno di costrutti che si sono consolidati l'uno nell'altro. La rete di sicurezza è cresciuta a 681 test verdi più 43 di collaudo, e la grammatica resta non ambigua per costruzione. Da oggi quello che scrivi oggi continuerà a funzionare domani.
Il Manuale di FAVELLA 1 è uscito su Amazon — in carta e a colori
Il manuale esiste ora in due forme. L'ebook in PDF resta gratuito e scaricabile, fedele alla filosofia open source del progetto: tutto ciò che serve per imparare è e resta libero. Accanto, da oggi, c'è l'edizione cartacea a colori — 84 pagine, copertina flessibile — pubblicata su Amazon a 13,51 €. È un oggetto curato, quasi da collezione, per chi ama i bei manuali; non un muro a pagamento, ma un modo per sostenere FAVELLA. Il prezzo copre appena le spese di stampa e aiuta ad auto-finanziare il progetto. Chi vuole solo studiare scarica il PDF; chi vuole anche tenerlo sullo scaffale — e darci una mano — può ordinarlo.
Un ecosistema: pip, una libreria di moduli, una galleria di storie
Intorno al linguaggio è nato il suo contorno. Ora il motore è un pacchetto Python ufficiale: «pip install favella1», e ce l'hai ovunque, da usare come programma o come libreria. C'è una libreria di moduli .fav pronti da includere nelle tue storie, e una galleria di tre avventure complete e vincibili, da leggere come esempi e da rigiocare — qui sul sito, col motore vero, o dalla riga di comando con «favella1 libreria» e «favella1 galleria».
Il Manuale di Programmazione, allineato a v1.0.0
Il manuale d'autore cresce con il linguaggio: 84 pagine, 21 capitoli, con un capitolo nuovo dedicato al caso e alle quantità (i Temi 1 e 2) e gli inserti sui costrutti più recenti — il mondo che si trasforma, gli stati che si copiano e si confrontano. La Casa di Via Stradivari resta l'esempio-guida dall'inizio alla fine. Impaginato per la stampa, oltre che per lo schermo, con la nuova copertina di marca.
I Temi: il caso, le quantità, gli stati che si parlano
L'ultima ondata di costrutti prima della chiusura. I contatori ora si parlano (danno che scala con la forza, soglie relative, dadi: «un numero fra 2 e 6»); la casualità entra anche negli stati («il meteo diventa uno fra sereno, pioggia, nebbia») e negli eventi («se càpita (1 su 4)»); il mondo si trasforma in scena (cala la notte e una stanza diventa buia); e uno stato può copiare o confrontare un altro stato, per impersonare un personaggio o ricordare una scelta. Tutto riproducibile, tutto annullabile.
Il mondo vivo: l'Asse A è completo
Una serie di aggiunte che rendono le storie più naturali da scrivere e da giocare. La casa ora può avere stanze buie e oggetti che le illuminano; i personaggi possono spostarsi da soli di stanza in stanza; il giocatore può dire «prendila» dopo «esamina la torcia», disfare l'ultimo turno con ANNULLA, e ritrovare descrizioni che variano a ogni sguardo. Niente workaround: ogni attrito emerso scrivendo le demo è diventato una parola del linguaggio.
FAVELLA 1 si installa: un programma vero per Windows, macOS e Linux
Per usare FAVELLA fuori dal browser non servono più Python e pazienza: c'è un installer pronto per ognuno dei tre sistemi, e dentro un comando solo, «favella1». Con quello giochi una storia («favella1 gioca storia.fav»), la controlli prima di pubblicarla («favella1 compila»), apri un piccolo studio con editor e motore che gira tutto in locale, senza rete («favella1 playground»), o trasformi l'avventura in una pagina web da regalare a chi vuoi («favella1 esporta»). Le build escono da sole a ogni versione.
Programma con FAVELLA 1 — il laboratorio nel browser
Non devi installare niente per scrivere la tua prima avventura: la pagina «Programma» è il motore vero di FAVELLA, che gira nel tuo browser. Scrivi a sinistra, premi «Compila e gioca», provi a destra; se sbagli, leggi l'errore autentico del compilatore, con il numero di riga. Quando la storia ti piace, la scarichi come file .fav e la apri con la CLI: la tua storia viaggia con te.
Il corso interattivo: ventuno cassette, e sotto gira FAVELLA davvero
Un omaggio ai corsi di programmazione su cassetta dei primi anni '80, ma vivo: ventuno «cassette», una per capitolo del manuale, che ti insegnano FAVELLA facendoti scrivere — fino ai Temi, le aggiunte più recenti (il caso, le quantità, il mondo che cambia, gli stati che si parlano). Quando una lezione ti chiede una frase, è il motore vero a compilarla. In più due avventure complete — «La Casa di Via Stradivari» e «Il Relitto Silente» — giocabili dentro la pagina.
Changelog
La strada fino alla 1.6.1.
La compilazione torna veloce
Trovato aggiornando il remake de «Il Relitto Silente» alla 1.6.0: la ricerca delle dichiarazioni degli oggetti contabili si provava a ogni carattere del sorgente, fino al separatore seguente, e una storia lunga si compilava in quasi il doppio del tempo (il Relitto: 178 millisecondi contro i 93 della 1.5.0). Ora parte solo dove può cominciare una frase, che è proprio dove trovava già ogni dichiarazione: le stesse dichiarazioni, nello stesso punto, e il Relitto torna a 101 millisecondi. Nessuna frase nuova, il gioco non cambia.
Le frontiere nuove
Cinque frontiere nuove, tutte facoltative. Le relazioni di prima classe collegano due parti con una locuzione dichiarata («"si fida di" è una relazione molti a molti.»), da asserire d'autore, cambiare nelle regole e interrogare, con arietà e reciprocità. Le procedure nominate danno un nome a una sequenza di conseguenze, richiamabile anche da un'altra procedura («Definisci "…" come: …», poi «esegui …»). Gli oggetti contabili tengono una cosa in più copie, col plurale dichiarato dall'autore (prendi/lascia/consuma N, condizioni e interpolazione sulle scorte). L'invariante di clamp tiene un contatore in un intervallo («La sete resta sempre fra 0 e 100.»), applicata dopo ogni modifica. E le connessioni a senso unico sopprimono il ritorno automatico («senza ritorno»). Tutto additivo: dieci storie ufficiali compilano e si giocano identiche, byte per byte. Suite a 1498 test più 50 di collaudo, grammatica sempre LALR(1) senza ambiguità. Favella Studio 1.4.0 porta gli editor di tutte queste frasi e il grafo di vincibilità.
Le lezioni del Relitto
Il remake de «Il Relitto Silente» ha lasciato venti lezioni per il motore, e la 1.5.0 le raccoglie. Frasi nuove, tutte facoltative: «e basta» per un divieto che vale per tutto, gli stati calcolati («… è attiva quando …»), «per la prima volta», «il giocatore va in» e «si ritrova in», «e poi dire», «si chiamano anche» con più nomi, i testi con un nome, le regole su più verbi, «non fa passare il tempo», «segnala», «Quando il giocatore entra in …», le uscite con una condizione, «I demoni guardano la fine del turno.», la riga di stato e l'IFID. Corretti i salvataggi che si dichiaravano diversi a torto, il caricamento che segnava le stanze come viste, le opzioni di dialogo con «collega», i [se] sbilanciati; i [se] si annidano e la tipografia italiana passa intatta. Le storie della 1.4 girano identiche.
Gli errori indicano la riga giusta
Trovato scrivendo la guida di Favella Studio. Alcuni errori nascono dopo l'analisi della frase e il motore deve cercarne la riga nel testo: prima vinceva la prima riga che conteneva il primo nome del messaggio, anche dentro un'altra parola (« sopra » in « Soprabito ») o in un commento, e in Favella Studio il clic sul problema portava nel posto sbagliato. Adesso contano le parole intere, i commenti no, e vince la riga che cita più nomi. Nessuna frase nuova, il gioco non cambia.
Tre difetti chiusi — la versione definitiva
Una verifica completa del motore, con migliaia di comandi provati e tutte le prove di Il Viaggiatore, ha trovato tre difetti, e la 1.4.3 li chiude. Una regola «Prima di vai nord» che cambia il mondo, quando a nord non c'è un'uscita, adesso conta come un turno: prima «annulla» non la disfaceva e un salvataggio ricaricato la dimenticava. «Usa la chiave su nord» risponde «Non vedi nulla del genere qui.» invece di un errore interno. E la domanda «Con cosa vuoi usarla?» non consuma più un turno. Nessuna frase nuova: le storie scritte per la 1.4.2 girano identiche. È l'ultima versione di FAVELLA 1.
«Usa X su Y» in più modi
Da una partita vera: chi non riusciva ad aprire una botola con la chiave aveva provato otto formulazioni sensate, e nessuna agganciava la regola. Adesso «usa la chiave per aprire la botola», «usa la chiave ed apri la botola» e «apri la botola con la chiave» valgono «usa la chiave sulla botola» e trovano la regola dell'autore; dopo «usa la chiave» basta rispondere «la botola» a «Con cosa vuoi usarla?»; «look» è come «guarda». Tutto additivo: le storie delle versioni precedenti girano identiche. È l'ultima versione di FAVELLA 1 fino alla 1.4.3.
Quattro difetti trovati giocando Il Viaggiatore
Una mossa verso un'uscita che non c'è non fa più passare il tempo; «lascia» non ristampa la stanza; «accendi su» e «apri nord» rispondono «Non vedi nulla del genere qui.» invece di un errore interno; e l'avviso di un verbo del motore rimappato dice che cosa faceva la parola, con la nuova forma facoltativa «(voluto)» per dichiarare che il cambio è inteso.
I pulsanti-verbo
Chi gioca può comporre la frase toccando un verbo, un oggetto e, se serve, un secondo oggetto, oltre che scriverla: nella pagina esportata e nelle cassette del sito. L'autore sceglie con una frase: «I comandi si scrivono.», «I comandi si scelgono con i pulsanti.», o tutti e due. Sotto il cofano il motore smette di scrivere con print() ed emette un flusso di eventi tipizzati, e il compilatore si divide in nucleo, strumenti per l'IDE ed esportazione.