Novità & Roadmap

Quello che è stato,
e quello che resta aperto.

Il diario del progetto: come FAVELLA è arrivata alla 1.0, e che cosa rimane da fare adesso che il linguaggio non cambia più.

Tutto in chiaroAgosto 2026

Un repository solo: motore, sito, IDE, branding

FAVELLA era sparsa. Il linguaggio stava in un repository pubblico, il sito che stai leggendo in uno privato che esisteva solo sul disco di casa, l'IDE in un terzo repository chiuso a chiave. I file originali del marchio non stavano da nessuna parte: una cartella sul computer, e basta. Adesso è tutto insieme e tutto in chiaro, con licenza MIT: motore, sorgente del sito, IDE, manuale, le dieci avventure, perfino i master grafici a piena risoluzione. Non c'è più un pezzo di FAVELLA che esista soltanto sul computer di chi l'ha scritta. Il motore intanto passa alla 1.0.1. È una patch che riguarda solo il modo in cui il pacchetto viene installato: i moduli avevano nomi troppo generici e finivano per pestare i piedi ad altri pacchetti Python. Il linguaggio non cambia di una virgola.

Novità · ora anche un libro vero

Il Manuale di FAVELLA 1, ora tra le mani.

L'edizione cartacea a colori — 84 pagine, copertina flessibile — per chi ama i bei manuali. L'ebook resta gratuito: il volume è un piccolo oggetto da collezione, e il suo prezzo aiuta a sostenere il progetto.

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Copertina flessibile · a colori · su Amazon.it

DisponibileGiugno 2026

Il Manuale di FAVELLA 1 è uscito su Amazon — in carta e a colori

Il manuale esiste ora in due forme. L'ebook in PDF resta gratuito e scaricabile, fedele alla filosofia open source del progetto: tutto ciò che serve per imparare è e resta libero. Accanto, da oggi, c'è l'edizione cartacea a colori — 84 pagine, copertina flessibile — pubblicata su Amazon a 13,51 €. È un oggetto curato, quasi da collezione, per chi ama i bei manuali; non un muro a pagamento, ma un modo per sostenere FAVELLA. Il prezzo copre appena le spese di stampa e aiuta ad auto-finanziare il progetto. Chi vuole solo studiare scarica il PDF; chi vuole anche tenerlo sullo scaffale — e darci una mano — può ordinarlo.

NuovoGiugno 2026

Un ecosistema: pip, una libreria di moduli, una galleria di storie

Intorno al linguaggio è nato il suo contorno. Ora il motore è un pacchetto Python ufficiale: «pip install favella1», e ce l'hai ovunque, da usare come programma o come libreria. C'è una libreria di moduli .fav pronti da includere nelle tue storie, e una galleria di tre avventure complete e vincibili, da leggere come esempi e da rigiocare — qui sul sito, col motore vero, o dalla riga di comando con «favella1 libreria» e «favella1 galleria».

DisponibileGiugno 2026

Il Manuale di Programmazione, allineato a v1.0.0

Il manuale d'autore cresce con il linguaggio: 84 pagine, 21 capitoli, con un capitolo nuovo dedicato al caso e alle quantità (i Temi 1 e 2) e gli inserti sui costrutti più recenti — il mondo che si trasforma, gli stati che si copiano e si confrontano. La Casa di Via Stradivari resta l'esempio-guida dall'inizio alla fine. Impaginato per la stampa, oltre che per lo schermo, con la nuova copertina di marca.

LinguaggioFatto

I Temi: il caso, le quantità, gli stati che si parlano

L'ultima ondata di costrutti prima della chiusura. I contatori ora si parlano (danno che scala con la forza, soglie relative, dadi: «un numero fra 2 e 6»); la casualità entra anche negli stati («il meteo diventa uno fra sereno, pioggia, nebbia») e negli eventi («se càpita (1 su 4)»); il mondo si trasforma in scena (cala la notte e una stanza diventa buia); e uno stato può copiare o confrontare un altro stato, per impersonare un personaggio o ricordare una scelta. Tutto riproducibile, tutto annullabile.

LinguaggioFatto

Il mondo vivo: l'Asse A è completo

Una serie di aggiunte che rendono le storie più naturali da scrivere e da giocare. La casa ora può avere stanze buie e oggetti che le illuminano; i personaggi possono spostarsi da soli di stanza in stanza; il giocatore può dire «prendila» dopo «esamina la torcia», disfare l'ultimo turno con ANNULLA, e ritrovare descrizioni che variano a ogni sguardo. Niente workaround: ogni attrito emerso scrivendo le demo è diventato una parola del linguaggio.

StrumentiFatto

FAVELLA 1 si installa: un programma vero per Windows, macOS e Linux

Per usare FAVELLA fuori dal browser non servono più Python e pazienza: c'è un installer pronto per ognuno dei tre sistemi, e dentro un comando solo, «favella1». Con quello giochi una storia («favella1 gioca storia.fav»), la controlli prima di pubblicarla («favella1 compila»), apri un piccolo studio con editor e motore che gira tutto in locale, senza rete («favella1 playground»), o trasformi l'avventura in una pagina web da regalare a chi vuoi («favella1 esporta»). Le build escono da sole a ogni versione.

Da provareGiugno 2026

Programma con FAVELLA 1 — il laboratorio nel browser

Non devi installare niente per scrivere la tua prima avventura: la pagina «Programma» è il motore vero di FAVELLA, che gira nel tuo browser. Scrivi a sinistra, premi «Compila e gioca», provi a destra; se sbagli, leggi l'errore autentico del compilatore, con il numero di riga. Quando la storia ti piace, la scarichi come file .fav e la apri con la CLI: la tua storia viaggia con te.

Da provareGiugno 2026

Il corso interattivo: ventuno cassette, e sotto gira FAVELLA davvero

Un omaggio ai corsi di programmazione su cassetta dei primi anni '80, ma vivo: ventuno «cassette», una per capitolo del manuale, che ti insegnano FAVELLA facendoti scrivere — fino ai Temi, le aggiunte più recenti (il caso, le quantità, il mondo che cambia, gli stati che si parlano). Quando una lezione ti chiede una frase, è il motore vero a compilarla. In più due avventure complete — «La Casa di Via Stradivari» e «Il Relitto Silente» — giocabili dentro la pagina.

EsperimentoAgosto 2026

Favella Studio: il cantiere aperto, così com'è

Il cantiere di cui non parlavamo era questo. Favella Studio è un tentativo di dare a FAVELLA un ambiente di sviluppo visuale: la mappa delle stanze che si disegna trascinando, gli editor per oggetti, regole e dialoghi, un comando che impacchetta la storia in un HTML giocabile da solo. Funziona, in buona parte. Ma è fermo alla 0.9 da mesi, nessuno lo mantiene e non ha una data d'uscita, perché non ne avrà una. Doveva essere il pezzo a pagamento del progetto; alla fine lo abbiamo aperto. Il codice sta lì, sotto MIT, per chi ha voglia di guardarci dentro o di riprenderlo in mano. Il linguaggio invece è finito, e quello non si tocca.

Changelog

La strada fino alla 1.0.0

1.0.1

Un repository solo, e i nomi dei moduli a posto

Il linguaggio e la grammatica restano quelli della 1.0.0: qui cambia solo come il pacchetto arriva sul computer di chi lo installa. Il motore metteva in «site-packages» un modulo chiamato «utils», nome talmente comune da rischiare di scavalcare, o di farsi scavalcare da, quello di qualunque altro pacchetto: ora si chiama «favella_utils». Accanto, il riordino grosso. Il sorgente del sito e l'IDE sperimentale Favella Studio entrano nel repository pubblico, dove prima stavano uno in locale e l'altro dietro una porta chiusa, e con loro i file originali del marchio a piena risoluzione. Tutto sotto MIT, tutto in un posto solo.

1.0.0

Il linguaggio è completo

Il traguardo: FAVELLA si dichiara chiusa e definitiva. Nessuna modifica di grammatica rispetto alla 0.34.0 — la 1.0.0 sancisce che il linguaggio è completo. Intorno è cresciuto l'ecosistema: il pacchetto «pip install favella1» (motore come programma e come libreria), una libreria di moduli .fav da includere («favella1 libreria») e una galleria di tre avventure vincibili («favella1 galleria»). Il manuale arriva a 84 pagine con la nuova copertina di marca; la rete di sicurezza è a 681 test più 43 di collaudo.

0.30.0 – 0.34.0

I Temi: il caso, le quantità, gli stati che si parlano

L'ultima ondata di espressività prima della chiusura. Le quantità diventano dinamiche: danno che scala con una statistica («di [forza]»), confronti relativi fra contatori, estrazione casuale («un numero fra 2 e 6»). La casualità entra anche negli stati («diventa uno fra sereno, pioggia, nebbia») e negli eventi («se càpita (1 su 4)»), seedata e annullabile. Il mondo si trasforma in scena: una stanza «diventa buia» o si rischiara, una battuta di dialogo cambia secondo lo stato. E uno stato può copiare o confrontare un altro stato («il corteggiato diventa il preferito», «se è come il preferito»). Grammatica sempre LALR(1) non ambigua.

0.29.0

Distribuzione multipiattaforma

FAVELLA esce dal repository: installer nativi per Windows (NSIS), macOS (.dmg) e Linux (AppImage), generati da soli a ogni rilascio via GitHub Actions. Una CLI unica, «favella1», raccoglie gioca, compila, collaudo, playground ed esporta. Il playground gira tutto in locale, senza rete, sul motore nativo.

0.27.0 – 0.28.1

Revisione totale di solidità

Tre tornate di correttezza e robustezza prima del manuale: copula plurale negli stati e contatori, proprietà opposte di genere diverso, turno atomico (una conseguenza che fallisce a metà non lascia il mondo incoerente), dialoghi annullabili, cache del parser. Il motore arriva a 582 test più 43 di collaudo.

0.24.0 – 0.26.0

Il mondo vivo (Asse A: buio, NPC, sinonimi)

Buio e luce come primitive («La cantina è buia.», «La torcia illumina.»); personaggi che si spostano da soli («va nel corridoio», «cambia stanza»), con annuncio a chi è presente; sinonimi di verbo («"ghermisci" è come prendi.»). Grammatica sempre LALR(1) non ambigua.

0.23.0

Il collaudatore statico

Un controllo che legge la storia e verifica la «catena della vittoria»: la fine è raggiungibile? quali regole non scattano mai? quali oggetti non servono? Disponibile da riga di comando, senza giocare a mano.

0.22.0

Risposte che variano

Descrizioni a varianti, casuali («è una di: …») o a rotazione («è in sequenza: …»), con interpolazione dei valori dentro ogni variante. La casualità è riproducibile e ANNULLA riavvolge anche quella.

0.21.0

ANNULLA, ANCORA, trascrizione

I comandi di servizio classici dell'avventura testuale: «annulla» disfa l'ultimo turno con una macchina del tempo fedele (posizioni, inventario, stati, contatori, casualità), «ancora» ripete l'ultimo comando, «trascrizione» salva la partita su file.

0.20.0

Pronomi e anafora

Dopo «esamina la torcia» basta «prendila»: il motore ricorda l'ultimo oggetto nominato e lo riconosce dal pronome, con genere e numero, anche dalla forma tonica «prendi quella». Se l'oggetto è uscito di scena, lo dice invece di sbagliare.

0.19.0

Lezioni dallo stress-test di genere

Nate costruendo un genere fuori-asse (un simulatore di guida): verbi senza oggetto («"accelera" è un comando senza oggetto.»), inventario iniziale («Il giocatore ha la torcia.»), e tick silenziosi negli eventi e nei demoni (il «dire» diventa facoltativo se c'è già una conseguenza).

0.18.0

Consolidamento del linguaggio — «linguaggio al massimo»

Chiusi i Livelli 1-8. Colmati tutti i buchi emersi scrivendo le demo: regole a due oggetti che valutano il «se», copula plurale «sono», genitivo «dei», accenti affidabili, preposizioni articolate, posizione e teletrasporto del giocatore, testo d'esito personalizzato per vinci/perdi, confronti «al massimo N» e «non è N», verbi personalizzati multi-parola, negazione di gruppi. Suite da 386 a 446 test. Grammatica sempre LALR(1) non ambigua.

0.17.0

Robustezza d'ordine + audit dei Livelli 1-8

L'ordine delle frasi non conta più: posizioni, proprietà, descrizioni, conseguenze e bersagli delle regole sono risolti a fine compilazione, sul mondo completo. «La gemma è nella scatola.» funziona anche prima di dichiarare la scatola. Più due bug corretti dall'audit (no-op a partita conclusa, linter cieco ai demoni).

0.16.0

Valore iniziale configurabile dei contatori

«La forza parte da 3.» — un contatore può avere un valore di partenza, ideale per statistiche in stile GDR (forza, vita, mana) e per il gating delle azioni. Additivo e indipendente dall'ordine.

0.15.0

Livello 8 — Reattività / Demoni

Gli eventi condizionali, l'ultima capacità mancante: «Ogni turno se [condizione]: …» (ri-scatta) e «Quando [condizione]: …» (sul fronte di salita). Sentinelle autonome che sorvegliano il mondo e scattano da sole — veleno, allarmi, soglie, scadenze — con anti-loop per costruzione.

0.14.0

Concordanza di genere/numero sulle proprietà

In un linguaggio italiano «aperto» e «aperta» devono valere uguale: ora le proprietà di stato sono confrontate per radice, ignorando la desinenza. Il portale che «si apre» si apre davvero, qualunque genere usi l'autore.

0.13.0

Livello 7 — Capacità di trasporto

Un limite opzionale agli oggetti trasportabili: «Il giocatore può portare 5 oggetti.» con bonus additivi «Lo zaino dà 15 spazi.». Senza dichiarazione, l'inventario resta illimitato.

0.12.0

Livello 6 — Maturità della toolchain

Linter semantico (stanze irraggiungibili, oggetti orfani, regole morte, variabili inutilizzate), moduli e import multi-file con «Includi "file.fav".», e una specifica EBNF formale versionata della grammatica.

0.11.0

Livello 5b — NPC e dialoghi ramificati

Un sistema di dialogo completo da interactive fiction: personaggi, conversazione modale con opzioni numerate, ramificazione tra nodi, conseguenze sulle scelte e opzioni condizionali.

0.10.0

Livello 5 — Espressività narrativa

Interpolazione dinamica «[punteggio]» nei testi, regole globali senza oggetto, descrizioni condizionali in base allo stato e concordanza grammaticale italiana minima negli elenchi di oggetti.

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