Il progetto
Un sogno nel cassetto, diventato linguaggio.
Da Zork e Inform 7 a un'idea radicale: e se l'italiano, invece di commentare il codice, fosse il codice?
FAVELLA 1 nasce da una duplice passione: quella per la narrativa interattiva — sulla scia di capolavori come Zork e le avventure testuali di Infocom — e quella per i linguaggi di programmazione. Per anni il punto di riferimento del settore è stato Inform 7: potente, ma legato all'inglese e a una sintassi che intimorisce chi non è programmatore. L'idea di un'alternativa italiana, intuitiva e moderna, è rimasta a lungo un sogno nel cassetto.
L'intuizione che muove FAVELLA è radicale nella sua semplicità: e se l'italiano non fosse usato per commentare il codice, ma fosse il codice stesso? In FAVELLA non esistono parentesi graffe da bilanciare né punti e virgola da ricordare. Si scrive «La porta di ferro è chiusa.» e quella frase, così com'è, diventa una regola del mondo. La promessa di copertina del progetto è proprio questa: il tuo codice è una storia.
Con l'avvento dei Large Language Models quel sogno è diventato un progetto concreto. FAVELLA 1 non è stato scritto in solitudine, ma in un dialogo costante con un'intelligenza artificiale: non un semplice strumento, ma un partner di sviluppo con cui definire le specifiche, esplorare il design della grammatica, generare codice e fare refactoring. Un approccio ibrido che lascia all'autore umano la visione e le decisioni, e accelera tutto il resto.
Sotto la prosa c'è ingegneria vera. Il primo motore a espressioni regolari è stato sostituito da un compilatore a due passate con un parser formale LALR(1) (Lark/EBNF), reso non ambiguo per costruzione: i nomi di stanze e oggetti diventano token "chiusi" raccolti da una symbol-table, così l'italiano resta naturale ma la grammatica resta deterministica. Da lì il linguaggio è cresciuto per livelli — logica composita, stato di gioco, estendibilità, espressività narrativa, NPC e dialoghi, maturità della toolchain, capacità di trasporto, reattività dei "demoni" — fino a un mondo che si comporta da vivo: buio e luce, personaggi che camminano, pronomi, descrizioni che variano, il caso e le quantità, gli stati che si parlano. Ogni passo è protetto da una suite oggi a 1510 test, più 50 di collaudo.
Con la versione 1.0.0 il linguaggio si è dichiarato completo: ogni costrutto aveva trovato il suo posto. Da allora le versioni 1.x possono solo aggiungere, senza toccare ciò che funziona. La 1.2 ha portato i salvataggi, un collaudo che gioca partite vere e il posto iniziale degli oggetti: tutte cose venute fuori scrivendo un gioco vero, Il Viaggiatore. Il linguaggio ha il suo manuale — un «Manuale di Programmazione» tipografico di 113 pagine che racconta ogni costrutto con una storia d'esempio dall'inizio alla fine — e tutto un ecosistema intorno: un installer per Windows, macOS e Linux con la riga di comando «favella1», un playground che funziona offline, il pacchetto «pip install favella1», una libreria di moduli da includere e una galleria di avventure giocabili. La casa ufficiale del progetto è favella.eu; il codice è su GitHub, pubblico e aperto. Nell'autunno del 2026 il remake de «Il Relitto Silente», il gioco più grande scritto in FAVELLA, ha insegnato ancora qualcosa, e la 1.5.0 l'ha raccolto senza toccare le storie già scritte. Poi la 1.6.0 ha aperto frontiere nuove: le relazioni di prima classe fra le entità (chi si fida di chi, quale chiave apre quale porta), le procedure nominate da richiamare, gli oggetti contabili, l'invariante di clamp che tiene un contatore in un intervallo e le connessioni a senso unico — sempre in modo additivo, con le storie di ieri che girano identiche. Il codice resta pubblico, con licenza MIT, come riferimento per chi voglia imparare, riprendere il lavoro o portarlo altrove.
Sotto la prosa
Ingegneria vera.
parser
Non ambiguo
Grammatica formale Lark/EBNF, deterministica per costruzione.
compilatore
Passate
L'ordine delle frasi non conta: il mondo si risolve a fine compilazione.
symbol-table
Token chiusi
Stanze e oggetti diventano simboli: l'italiano resta naturale.
qualità
Test verdi
Più 50 di collaudo: una rete di sicurezza che cresce a ogni costrutto.
Un progetto di Simone Pizzi · scritto in dialogo con l'IA · favella.eu
